Classificare il proprio alloggio turistico: perché è diventato un vantaggio
Di Jeremy Fain, fondatore di Restelys. Aggiornato il 17 ottobre 2026. 2 fonti citate.
La classificazione a stelle rassicura i viaggiatori, e ora è trattata fiscalmente meglio dell’assenza di classificazione.
In Francia un alloggio turistico può essere classificato da una a cinque stelle dopo la visita di un organismo accreditato, secondo uno standard nazionale pubblicato da Atout France. Riguarda dotazioni, servizi e accessibilità.
Dalla legge del 2024 il divario si è ampliato: il regime fiscale semplificato favorisce gli alloggi classificati rispetto a quelli non classificati. La classificazione è ormai una scelta economica oltre che un marchio di qualità.
I criteri premiano il comfort e i servizi offerti. Prodotti di cortesia curati, un beauty case o una cucina ben attrezzata contribuiscono all’impressione d’insieme che i viaggiatori ricordano.
Fonti
- Atout France, standard di classificazione degli alloggi turistici (meublés de tourisme).
- Legge francese n. 2024-1039 del 19 novembre 2024 per rafforzare gli strumenti locali di regolazione degli affitti turistici.
Prodotti correlati
Leggere anche
Case vacanza in Francia: cosa cambiano la legge del 2024 e il regolamento europeo
Fiscalità, registrazione, prestazione energetica: le regole degli affitti brevi sono cambiate molto. L’essenziale, in chiaro.
Su Airbnb quasi tutti hanno cinque stelle: come distinguersi
Quando quasi tutti i voti sono eccellenti, sono i dettagli e la fiducia a far scegliere un alloggio piuttosto che un altro.
Le pulizie tra due ospiti: scegliere prodotti efficaci e certificati
Tra due soggiorni il tempo stringe. I prodotti per la pulizia devono essere efficaci, sicuri per gli ospiti e facili da giustificare.
Fine delle miniature nel 2030: riguarda anche gli affitti turistici?
Il divieto riguarda il settore ricettivo in senso ampio. Per gli alloggi gestiti in modo professionale, la risposta è probabilmente sì.