Case vacanza in Francia: cosa cambiano la legge del 2024 e il regolamento europeo
Di Jeremy Fain, fondatore di Restelys. Aggiornato il 17 ottobre 2026. 2 fonti citate.
Fiscalità, registrazione, prestazione energetica: le regole degli affitti brevi sono cambiate molto. L’essenziale, in chiaro.
La legge francese del 19 novembre 2024 sulla regolazione degli affitti turistici ha ridotto il vantaggio fiscale del regime semplificato, in particolare per gli alloggi non classificati, generalizzato la registrazione presso i comuni e permesso ai sindaci di limitare a 90 giorni l’anno l’affitto della residenza principale.
Introduce anche requisiti di prestazione energetica per gli alloggi messi per la prima volta in affitto turistico, rafforzati per tappe. A livello europeo, un regolamento del 2024 organizza dal 20 maggio 2026 la registrazione degli host e lo scambio di dati tra piattaforme e autorità.
Per gli host l’affitto diventa più professionale: classificazione, recensioni e qualità dell’accoglienza fanno la differenza. Le regole variano da comune a comune; verifichi quelle che si applicano al suo alloggio.
Fonti
- Legge francese n. 2024-1039 del 19 novembre 2024 per rafforzare gli strumenti locali di regolazione degli affitti turistici.
- Regolamento (UE) 2024/1028 dell’11 aprile 2024 relativo alla raccolta e alla condivisione dei dati sui servizi di locazione di alloggi a breve termine.
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